Home Care Premium 2025-2028
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Il progetto Home Care Premium (HCP) 2025-2028 rappresenta uno degli interventi più importanti in Italia nel campo dell’assistenza domiciliare per persone non autosufficienti. Promosso dall’INPS, il programma è rivolto ai dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, nonché ai loro familiari, con l’obiettivo di garantire supporto economico e servizi qualificati direttamente a domicilio. Con l’avvio del nuovo triennio 2025-2028 e gli aggiornamenti introdotti nel 2026, il progetto si è evoluto sia sotto il profilo operativo sia nella gestione delle prestazioni.
Cos’è l’Home Care Premium 2025-2028
Il progetto HCP ha preso avvio il 1° luglio 2025 e resterà attivo fino al 30 giugno 2028, configurandosi come un sistema integrato di assistenza domiciliare.
La sua finalità è quella di sostenere le persone non autosufficienti, evitando — quando possibile — il ricorso a strutture residenziali e favorendo la permanenza nel proprio ambiente familiare.
Il programma si articola in due tipologie principali di intervento:
- Prestazione prevalente: un contributo economico mensile erogato dall’INPS, finalizzato al rimborso delle spese sostenute per l’assunzione di un assistente familiare (badante);
- Prestazioni integrative: servizi domiciliari professionali personalizzati, erogati da figure specializzate come infermieri, fisioterapisti, psicologi o operatori socio-sanitari.
Questo doppio binario consente di costruire un piano assistenziale su misura, basato sul grado di non autosufficienza e sull’ISEE socio-sanitario del beneficiario.
A chi è rivolto
Il progetto è destinato a una platea ben definita:
- dipendenti pubblici iscritti alla Gestione unitaria INPS;
- pensionati della pubblica amministrazione;
- coniugi e parenti di primo grado non autosufficienti.
L’accesso è subordinato al possesso di requisiti sanitari (invalidità riconosciuta) e alla presentazione dell’ISEE socio-sanitario. Le domande possono essere presentate online tramite il portale INPS, generalmente fino al 31 gennaio 2028, con aggiornamenti periodici delle graduatorie.
Le novità del 2026
Il 2026 rappresenta un anno chiave per l’attuazione del progetto HCP 2025-2028, grazie all’introduzione di importanti innovazioni organizzative e tecnologiche.
Una delle principali novità riguarda la digitalizzazione delle procedure. L’INPS ha infatti introdotto nuove funzionalità nella piattaforma gestionale, rendendo più semplice la gestione delle prestazioni integrative da parte di enti, aziende e professionisti accreditati.
In particolare, è stato attivato il cosiddetto “Portale aziende”, che consente di:
- gestire gli appuntamenti tra beneficiari e professionisti;
- organizzare eventuali sostituzioni;
- semplificare la fatturazione e il monitoraggio delle prestazioni.
Questa innovazione ha migliorato notevolmente l’efficienza del sistema, riducendo tempi burocratici e aumentando la trasparenza.
Un’altra novità importante riguarda il rafforzamento del sistema di accreditamento dei professionisti. Nel nuovo ciclo 2025-2028, gli operatori (come OSS, fisioterapisti, psicologi) possono accreditarsi in modo continuo, garantendo una maggiore disponibilità di servizi sul territorio e una più ampia libertà di scelta per i beneficiari.
Maggiore personalizzazione dei servizi
Tra le innovazioni più significative emerge anche una maggiore attenzione alla personalizzazione dell’assistenza. I piani assistenziali individuali possono includere una vasta gamma di prestazioni, tra cui:
- fisioterapia e riabilitazione;
- supporto psicologico;
- logopedia e terapia occupazionale;
- assistenza infermieristica;
- interventi educativi per minori con disabilità.
Questi servizi vengono definiti in base alle esigenze specifiche del beneficiario e possono essere combinati tra loro entro i limiti del budget assegnato.
Aggiornamento continuo delle graduatorie
Nel 2026 è stato inoltre consolidato il sistema di aggiornamento periodico delle graduatorie dei beneficiari. Le liste vengono aggiornate con cadenza mensile, permettendo l’ingresso progressivo di nuovi aventi diritto e garantendo maggiore equità nell’accesso al beneficio.
Vantaggi e criticità
Il progetto Home Care Premium offre numerosi vantaggi:
- sostegno economico concreto alle famiglie;
- possibilità di assistenza domiciliare qualificata;
- riduzione del ricorso a strutture sanitarie residenziali;
- maggiore qualità della vita per le persone non autosufficienti.
Tuttavia, non mancano alcune criticità, come la complessità iniziale delle procedure o le differenze territoriali nella disponibilità dei servizi. Le novità del 2026, in particolare la digitalizzazione e il potenziamento del sistema di accreditamento, mirano proprio a superare queste difficoltà.
Conclusione
L’Home Care Premium 2025-2028 si conferma uno strumento centrale del welfare italiano per la non autosufficienza. Le innovazioni introdotte nel 2026 ne rafforzano l’efficacia, rendendolo più accessibile, flessibile e orientato ai bisogni reali delle famiglie. In un contesto di crescente invecchiamento della popolazione, il progetto rappresenta una risposta concreta e moderna alla domanda di assistenza domiciliare, valorizzando al tempo stesso il ruolo delle reti territoriali e dei professionisti del settore.
Home Care Premium 2025-2028
