Novità contributi colf e badanti 2026
https://www.badantianzianigenova.it/
📆 Aggiornamento dei valori contributivi
Dal 1° gennaio 2026 l’INPS ha aggiornato le tabelle dei contributi dovuti per i lavoratori domestici (colf, badanti, babysitter) in base agli aumenti dell’inflazione rilevati dall’ISTAT (+1,4% nel periodo di riferimento).
-
L’adeguamento riguarda tutti i datori di lavoro domestico e produce effetti per i versamenti nell’arco di tutto il 2026.
Principali importi contributivi (esempi)
-
Fino a 9,61 €/h: contributo totale 1,70 € (quota lavoratore circa 0,43 €)
-
Da 9,61 € a 11,70 €/h: contributo totale 1,92 € (quota lavoratore circa 0,48 €)
-
Oltre 11,70 €/h: contributo totale 2,34 € (quota lavoratore circa 0,59 €)
-
Oltre 24 h settimanali (unico contributo): circa 1,24 € l’ora
👉 Questi valori valgono sia per rapporti a tempo indeterminato sia per quelli a termine, con alcune differenze operative a seconda della natura del rapporto.
Una delle principali novità operative del 2026 riguarda la dematerializzazione dei versamenti contributivi.
-
Dal 1° gennaio 2026 i contributi per colf, badanti e babysitter vanno pagati esclusivamente online tramite la piattaforma dei pagamenti INPS o il sistema PagoPA.
-
Questo significa che non saranno più inviati bollettini cartacei ai datori di lavoro sotto i 76 anni di età. Per chi ha 76 anni o più, è prevista una fase transitoria con l’invio cartaceo per tutto il 2026.
-
L’obiettivo è velocizzare e rendere più sicuro il processo di pagamento, ma richiede ai datori di lavoro di avere accesso a servizi telematici (SPID/CIE/CNS) per generare gli avvisi PagoPA.
👉 Questo cambiamento è importante: non ricevere la lettera cartacea non significa che non ci sia l’obbligo di versare i contributi. Chi gestisce domestici deve controllare regolarmente il portale INPS per evitare ritardi o sanzioni.
📅 Scadenze dei versamenti 2026
I contributi si versano trimestralmente, con le principali scadenze fissate a:
-
10 aprile: contributi per gennaio-marzo
-
10 luglio: contributi per aprile-giugno
-
10 ottobre: contributi per luglio-settembre
-
11 gennaio 2027: contributi per ottobre-dicembre
Le famiglie/datori di lavoro devono considerare queste date per evitare ritardi e possibili interessi o sanzioni.
⚠️ ATTENZIONE: Se la scadenza cade di sabato o domenica, il pagamento slitta al primo giorno lavorativo successivo senza sanzioni.
🧾 Cassacolf e altri contributi accessori
Il contributo per l’assistenza contrattuale Cassacolf rimane invariato rispetto al 2025 e continua a essere versato separatamente tramite codice PagoPA F2.
📊 Perché cambiano i contributi?
Come ogni anno, l’INPS aggiorna i contributi sulla base della variazione dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per adeguare la contribuzione all’aumento del costo della vita. Per il 2026 l’incremento è stato contenuto (circa l’1,4%) e si traduce in aumenti marginali degli importi orari dei contributi.
📌 Consigli pratici per i datori di lavoro
✔️ Organizzare l’accesso ai servizi digitali INPS con SPID o equivalente prima di gennaio.
✔️ Non aspettare la lettera cartacea: dal 2026 potrebbe non arrivare.
✔️ Controllare trimestralmente le scadenze e i pagamenti via PagoPA.